Parlare e condividere, per non dimenticare

Press Kit

Si giunge al portone d’ingresso della Villa Castelli-Forti, a Usigliano di Lari, percorrendo un viale adornato da cipressi secolari. Questi alberi altissimi ed eleganti ispirarono a Mario, nel 1920, il brano Cipressi, per pianoforte, una composizione molto suggestiva, di cui egli realizzò, in anni successivi, anche due trascrizioni per orchestra.
Mario si recò la prima volta ad Usigliano nel 1919, ospite del futuro cognato Fernando: Cipressi esprime tutta “l’assoluta estasi” (così egli la definisce nell’autobiografia) che il giovane compositore provò in quel primo soggiorno usiglianese, durato due settimane. I cipressi amati da Mario, oggi, sono sempre al loro posto: essi sono stati testimoni diretti di tanti momenti felici. Creature viventi ieri, erano lì sia quando il compositore fu coinvolto dall’entusiasmo per la stesura di Aucassin et Nicolette, sia nei momenti dolorosi quando fu costretto ad abbandonare il luogo che più amava al mondo. Creature viventi oggi, rappresentano uno dei punti di congiunzione con gli eventi che il nostro film racconta: dai cipressi, la Memoria si irradia verso di noi.

Call Us

+39 340 48 32 390

Address​

Via Colle Ramole, 31/a - 50029 Impruneta (FI)

Email Us

quarto4spazio@gmail.com​